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| nome: Vegeta The Prince of Saiyans nome del founder: +DarkDemon+ codice HTML:  CODICE <a href=http://vegetatheprinceofsaiyans.forumcommunity.net/><img src=http://img225.imageshack.us/img225/7139/banneraffiliazionite5.gif></a>  Perché gli uomini adorano gli spargimenti di sangue? Me lo avete chiesto anche alla battuta, ricordate? ...forse avete ragione. Gli uomini hanno veramente questa inclinazione. Però è la sola maniera per conquistare e proteggere qualcosa di prezioso... sono le due facce di una medaglia. ...ma gli uomini prima di avere ottenuto quelle due cose, è probabile che si imbattano in un altro valore. Qualcosa che non si fa per nessuno e che si realizza... si realizza solo per se stessi. Parlo del sogno. C'è chi sogna di dominare il mondo, chi dedica tutta la vita alla creazione di una spada, e se c'è un sogno a cui sacrificare tutti se stessi, c'è anche un sogno che, simile a una tempesta, spazza via migliaia di altri sogni. Non c'entra la classe, nè lo status, neppure l'età. Per quanto siano irrealizzabili, la gente ama i sogni. Il sogno ci dà forza e ci tormenta, ci fa vivere e uccidere. E anche se ci abbandona, le sue ceneri rimangono sempre in fondo al cuore... fino alla morte. Se si nasce uomini, si dovrebbe desiderare una simile vita. Una vita di martire... spesa per un dio di nome "sogno".
Un amico non si affida mai al sogno degli altri... non accetta costrizioni da nessuno. Persegue da solo lo scopo della propria vita. Se qualcuno ostacolasse il tuo sogno, per difenderlo dovresti combattere anima e corpo... anche se quel qualcuno fossi io.
Sai... c'è una cosa che mi piace di questo lavoro. Le scintille. Sono belle, mi affascinano. Sono come la vita... come se fossero la mia stessa vita, che in un istante esplode davanti ai miei occhi.
La gente abbandona le aspirazioni infantili come fossero cose futili.
Andrà tutto bene... sei solo inciampato in un sasso, nulla di grave... è stata solo una sciocchezza. Il luogo che vuoi raggiungere... è lontano da qui. E' mille leghe più in là. Quindi... tornerà tutto come prima. Puoi rialzarti. Poi comincerai a camminare subito. Subito...
In quel dolce sonno... senza sapere perché, mi tornò alla mente una scena di quand'ero piccolo: seduto su un tronco, ero intento a spalmarmi la pomata che mi aveva dato Gambino. Accanto a me, luccicava fioca una spada troppo grande per un bambino.
Quando gli uomini affrontano un dolore capace di dilaniarli, rendono di ghiaccio i loro cuori.
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